Centro Studi Yoga Vidya
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Molti occidentali associano lo yoga a strane contorsioni del corpo, in realtà esso è soprattutto una disciplina che tende ad ottenere la modificazione della consapevolezza di sé nell'individuo e ad influenzare la sua relazione con il mondo. È altresì un sistema completo di terapia che include un lavoro per sviluppare la coscienza ed il controllo del corpo fisico, delle emozioni, della mente e delle relazioni interpersonali.

Molte sono le forme di yoga e comprendono lo yoga fisico (hatha), di devozione (bhatki), di attività o dell'azione (karma) e lo yoga fìlosofico (jnand). Il sistema yogico più articolato e scientifico per lo sviluppo della coscienza è il raja yoga, il "cammino dei re". Questo sistema è stato codificato dal saggio Patanjali, che, più di mille anni fa, ha scritto gli Yoga Sutra. Si chiama anche ashtanga yoga o "scala degli otto gradini" poiché tratta di un approccio sistematico in otto fasi per acquisire la padronanza di tutti gli aspetti del nostro funzionamento. La conquista di ogni gradino porta a lavorare su un aspetto più sottile del nostro essere, cominciando con le abitudini ed il comportamento per poi procedere a lavorare sul corpo, sulla respirazione e quindi sul funzionamento della mente.

Le posizioni fisiche (asana) sono importanti, sebbene solo come prima fase della pratica dello yoga. Imparando a disciplinare il proprio corpo, l'allievo diviene fisicamente agile, sano e rilassato in modo da potersi poi agevolmente dedicare agli aspetti principali dello yoga, che implicano lavoro mentale ed introspezione, il che è più di una mera preparazione fisica, poiché la disciplina che comporta l'allenamento fisico serve da modello per il lavoro successivo su altri livelli di funzionamento.

Sebbene quindi si lavori intensamente con il corpo, in realtà lo scopo è di divenire meno legati al corpo e di acquisire un certa distanza da questo ed una visione prospettica del suo funzionamento.
Lavorare correttamente con il corpo in tale maniera sviluppa infatti un'obiettività ed un distacco che permette l'osservazione neutrale del corpo quando questo assume una data posizione e porta gradualmente ad un maggiore controllo.


da "Rama, Ballantine R., Ajaya, Yoga e Psicoterapia, Ed. Mediterranee